FIBRA ARTIFICIALE · CELLULOSICA

Viscosa

Rayon · fibra di cellulosa rigenerata dal legno

La viscosa — chiamata anche rayon — non è né perfettamente naturale né sintetica: è una fibra man-made da cellulosa. Si parte da una materia prima naturale (la polpa di legno di faggio, eucalipto, pino o bambù), ma la fibra finale non esiste in natura: viene rigenerata sciogliendo chimicamente quella cellulosa e ri-estrudendola in filamento. Per questo si classifica come fibra artificiale cellulosica: origine vegetale, ma trasformazione industriale. Nata nel 1892 come "seta artificiale", resta la fibra che meglio imita la mano lucida e fluida della seta a costo molto inferiore.

Tipo fibra
Artificiale cellulosica
Origine
Polpa di legno
Composizione
Cellulosa rigenerata
Mano
Morbida, fluida, lucida
Drappeggio
Ottimo, cadente
Peso tipico
90–220 g/m²
Stiro
Medio (≤ 150°C)
Da bagnata
Perde resistenza · ritira
ArtificialeTraspiranteAssorbenteBiodegradabileNon ignifugaPoco elastica
TraspirabilitàAlta
AssorbenzaMolto alta
Resistenza (asciutta)Medio-bassa
Resistenza (bagnata)Bassa
ElasticitàBassa

Dalla fibra al tessuto.

  1. 1Polpa di legno — il legno viene ridotto in cellulosa pura (pasta).
  2. 2Trattamento alcalino — la cellulosa si immerge in soda caustica → alcali-cellulosa.
  3. 3Xantogenazione — reazione con solfuro di carbonio: nasce una massa viscosa (da cui il nome).
  4. 4Maturazione e filtraggio — la soluzione "viscosa" matura e viene depurata.
  5. 5Filatura a umido — estrusione nella filiera in bagno acido che rigenera la cellulosa in filamento.
  6. 6Lavaggio e finissaggio — si eliminano i residui chimici e si rifinisce il filo.

Come cambia il tessuto.

Viscosa classica

La versione standard: morbida, fluida e lucida, ma più delicata da bagnata. Ottimo rapporto resa/prezzo.

Es: bluse, abiti fluidi, fodere

Modal

Viscosa ad alta tenacità da faggio: più resistente anche bagnata, morbidissima e con scarso pilling.

Es: intimo, t-shirt morbide, pigiami

Lyocell / Tencel™

Prodotta con solvente atossico a ciclo chiuso: ecologica, fresca, resistente e setosa.

Es: capi eco, camicie, denim morbido

Viscosa + sabbiatura

Trattamenti meccanici per dare mano "pesca" o effetto lavato e opaco al tessuto fluido.

Es: abiti casual, gonne morbide

Stampata / tinta in capo

Assorbe benissimo i coloranti: tinte profonde, brillanti e fantasie nitide.

Es: foulard, camicie a fantasia

Tri-blend

Mescolata a cotone e poliestere: mano morbidissima, vintage e con bel cadere.

Es: t-shirt premium, magliette morbide

Stampa & ricamo.

Ottima base per capi fluidi, t-shirt morbide e tri-blend. Assorbe molto bene i coloranti, ma attenzione al calore: usare presse e ricamo con parametri delicati.

Punti di forza

  • +Morbida, fluida, cadente
  • +Lucida, simile alla seta
  • +Assorbente e traspirante
  • +Tinge benissimo, vivida

Limiti

  • Si stropiccia molto
  • Perde resistenza da bagnata
  • Può restringere / deformarsi
  • Processo chimico inquinante
100%

origine vegetale (legno)

CS₂

solfuro di carbonio: processo chimico critico

~99%

solvente recuperato nel Lyocell a ciclo chiuso

La viscosa convenzionale usa chimica aggressiva e può legarsi a deforestazione. Le versioni Lyocell/Tencel™ e EcoVero™ da foreste certificate sono molto più sostenibili: da preferire per le linee eco.

  • OEKO-TEX® Standard 100 — assenza di sostanze nocive: garanzia per il contatto con la pelle.
  • FSC® / PEFC™ — legno da foreste gestite in modo responsabile, alla base della fibra.
  • EU Ecolabel / LENZING™ EcoVero™ — viscosa a impatto ridotto e filiera tracciata.
  • Viscosa classica — la "seta artificiale", fluida e lucida.Usato per: bluse, abiti, gonne e fodere.
  • Modal — da faggio, più resistente anche bagnata e morbidissima.Usato per: intimo, t-shirt premium, pigiami.
  • Lyocell / Tencel™ — ciclo chiuso, ecologica, fresca e setosa.Usato per: capi eco/green, camicie, denim morbido.
  • Bamboo viscose — viscosa da bambù, mano fresca e fluida.Usato per: t-shirt e capi athleisure morbidi.
  • EcoVero™ — viscosa a filiera certificata e impatto ridotto.Usato per: linee fashion sostenibili e merchandising green.
  • Viscosa + Elastan (2–5%) — aggiunge l'elasticità che alla viscosa manca: jersey aderenti e confortevoli.
  • Viscosa + Poliestere — più stabile, resistente e meno soggetta a sgualcire e restringere.
  • Viscosa + Cotone — unisce assorbenza e morbidezza con un cadere più fluido.
  • Tri-blend (cotone/poliestere/viscosa) — mano morbidissima e vintage, regina delle t-shirt premium.

La viscosa nasce come "seta artificiale" già nel 1892: è stata la prima fibra man-made della storia, ben prima del nylon e del poliestere. Pur partendo dal legno, non è naturale come il cotone né sintetica come il poliestere: vive a metà strada.

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