FIBRA SINTETICA

Elastan

Spandex · Lycra® · poliuretano segmentato elastomerico

L'elastan — noto anche come spandex (anagramma di "expands") o con il marchio commerciale Lycra® — è una fibra 100% sintetica brevettata da DuPont nel 1958. Si ottiene per via chimica dal petrolio, facendo reagire dei macroglicoli con i diisocianati per formare il poliuretano segmentato: una catena che alterna segmenti rigidi e segmenti morbidi a molla. Sono proprio questi tratti elastici a darle la sua proprietà unica: può allungarsi 5–8 volte la sua lunghezza e tornare istantaneamente alla forma originale. Per questo non si usa quasi mai da sola, ma in piccola percentuale dentro altre fibre.

Tipo fibra
Sintetica elastomero
Origine
Petrolchimica
Composizione
Poliuretano segmentato
Allungamento
500–800% (5–8×)
Mano
Liscia, gommosa
% nel blend
1–20% (mai puro)
Stiro
Molto basso (≤ 110°C)
Cloro
Lo degrada / ingiallisce
SinteticoElasticoNon assorbeNon biodegrad.Non ignifugoTeme calore/cloro
ElasticitàEstrema
Recupero formaEccellente
Resistenza caloreBassa
AssorbenzaNulla
AsciugaturaRapida

Dalla fibra al tessuto.

  1. 1Sintesi del prepolimero — reazione tra macroglicoli e diisocianati.
  2. 2Estensione di catena — si formano i segmenti rigidi/morbidi del poliuretano.
  3. 3Filatura a secco (dry spinning) — il metodo più diffuso (~95%): la soluzione viene estrusa e il solvente evaporato.
  4. 4Coalescenza dei filamenti — più filamenti si uniscono in un unico filo elastico.
  5. 5Ricopertura (covering) — il filo nudo viene rivestito con cotone, nylon o poliestere.
  6. 6Blending — il filato si intreccia con la fibra di base in tessitura o maglieria.

Come cambia il tessuto.

Single jersey stretch

Maglia leggera con 3–8% di elastan: elasticità su tutta la larghezza, vestibilità seconda pelle.

Es: t-shirt slim, top, intimo

Interlock elasticizzato

Maglia doppia più compatta e opaca, recupero forma migliore, non trasparente.

Es: leggings, fuseaux, capi modellanti

Power stretch (4-way)

Elasticità nei due sensi (trama e ordito), alta percentuale di elastan.

Es: activewear, costumi, body sportivi

Denim stretch

Tela jeans con 1–3% di elastan: comfort e vestibilità senza perdere il look denim.

Es: jeans skinny, pantaloni elasticizzati

Ricoperto (core-spun)

Filo di elastan avvolto da cotone o poly: protegge l'anima dall'usura e dal cloro.

Es: calze, polsini, costole elastiche

Compressione

Trama fitta ad alta tenuta che sostiene la muscolatura e migliora la circolazione.

Es: capi sport-compression, base layer

Stampa & ricamo.

Non si stampa "sull'elastan": si lavora sempre sul tessuto di base (cotone, poly, nylon) del blend. La sfida è la tensione/elasticità: serve inchiostro o transfer elastico e stabilizzatore adatto, o la grafica si crepa quando il capo si allunga.

Punti di forza

  • +Elasticità e recupero estremi
  • +Vestibilità seconda pelle
  • +Mantiene la forma nel tempo
  • +Leggero, asciuga in fretta

Limiti

  • Teme calore (fonde / cala)
  • Cloro e sole lo degradano
  • Ingiallisce, perde elasticità
  • Non biodegradabile
100%

derivato dal petrolio (non rinnovabile)

1–20%

la quota che basta per dare stretch al blend

~0%

biodegradabile · ostacola il riciclo del blend

Anche se presente in minima parte, l'elastan complica il riciclo degli altri filati: separarlo è difficile. Esistono versioni bio-based (es. parziale da fonti rinnovabili) per ridurre l'impatto.

  • OEKO-TEX® Standard 100 — assenza di sostanze nocive: garanzia per il contatto con la pelle.
  • GRS / RCS — per le versioni con contenuto riciclato (es. Lycra® con materia rigenerata).
  • bluesign® — filiera tessile tecnica a basso impatto: utile per l'activewear.
  • Lycra® — il marchio storico (oggi The Lycra Company), standard di qualità del settore.Usato per: activewear, costumi e capi premium elasticizzati.
  • Elastane (UE) / Spandex (USA) — il nome generico della stessa fibra nei vari mercati.Usato per: etichette di composizione di tutto il mondo.
  • Creora® / Roica® — marchi alternativi (Hyosung, Asahi Kasei) con proprietà tecniche specifiche.Usato per: intimo, calze e tessuti tecnici dedicati.
  • Lycra® resistente al cloro — variante stabilizzata per l'acqua delle piscine.Usato per: costumi da bagno e capi da nuoto agonistico.
  • Bio-derived / riciclato (GRS) — quota di materia da fonti rinnovabili o rigenerate.Usato per: linee eco di sportswear e beachwear sostenibile.
  • Cotone + Elastan (1–5%) — il "cotone stretch": comfort e tenuta della forma su t-shirt, polo e jeans.
  • Poliestere + Elastan (10–20%) — l'anima dell'activewear: elasticità a 4 vie, leggero e sublimabile.
  • Nylon + Elastan (es. 80/20) — il classico costume/leggings, liscio e resistente al cloro.
  • Viscosa + Elastan — capi morbidi e drappeggianti che seguono il corpo, jersey "viscose stretch".

Basta il 2% di elastan in una t-shirt per cambiarne completamente la vestibilità: è una delle poche fibre che, pur essendo quasi invisibile in etichetta, definisce il comfort del capo. Il nome "spandex" è l'anagramma della parola inglese expands ("si espande").

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