Single jersey stretch
La maglia base elasticizzata: leggera, fascia il corpo e torna in forma a ogni movimento.
Es: t-shirt aderenti, top fitted, intimo
BLEND · COTONE/ELASTAN
Gossypium spp. + elastomero poliuretanico · blend tipico 95/5
Non è una fibra, ma un blend: alla maglia di cotone si aggiunge una piccola quota — tipicamente dal 3 all'8% — di elastan (noto coi marchi Lycra® e spandex), un elastomero poliuretanico sintetico. Bastano pochi grammi: l'elastan può allungarsi fino a 5–7 volte la sua lunghezza e tornare al punto di partenza. Il risultato è un tessuto che conserva il comfort, la traspirabilità e la resa stampa del cotone, ma in più segue il corpo e non si deforma a ginocchia e gomiti.
La maglia base elasticizzata: leggera, fascia il corpo e torna in forma a ogni movimento.
Es: t-shirt aderenti, top fitted, intimo
Maglia a nido d'ape con elastan: struttura per la polo ma con comodità in più.
Es: polo elasticizzate, divise slim
Doppia maglia più compatta e opaca, recupero elastico su entrambi i lati.
Es: leggings, abbigliamento donna
Trama del jeans con trama elastan: vestibilità skinny senza sacrificare comfort.
Es: jeans stretch, pantaloni aderenti
Felpa leggera con un filo elastan: morbida e modellante insieme.
Es: felpe athleisure, tute morbide
Maglia a coste con elastan: grande recupero, fascia il corpo aderendo.
Es: bordi, polsini, top a costine
di elastan, ma rende il blend non più puro
non riciclabile come il cotone puro
limite di calore: oltre, l'elastan si degrada
La piccola quota di elastan compromette il riciclo e la biodegradabilità del cotone. Per linee eco si preferisce cotone puro; qui si sceglie il blend per la performance di vestibilità.
Basta il 3–5% di elastan per cambiare la vestibilità di tutto il capo: è la fibra più "potente" in proporzione, perché ognuno dei suoi filamenti si allunga fino a 5–7 volte e poi torna esattamente in forma.
Raccontaci il progetto: ti consigliamo il tessuto e la tecnica di stampa giusti, con un preventivo su misura.