FIBRA NATURALE · VEGETALE

Bambù

Bambusoideae · fibra liberiana (bast) dallo stelo

La vera fibra naturale di bambù si ricava dallo stelo legnoso della pianta (sottofamiglia Bambusoideae), una graminacea gigante diffusa in Asia orientale. È una fibra liberiana (bast), come lino e canapa: si estrae dalla parte fibrosa interna del culmo. Il bambù cresce a velocità record — fino a un metro al giorno per certe specie — su terreni poveri, senza irrigazione né pesticidi, e ricaccia dalla radice dopo il taglio: per questo è considerato una delle materie prime tessili più rinnovabili. Attenzione però: questa fibra meccanica grezza è rara e costosa, e la quasi totalità del "tessuto di bambù" in commercio è in realtà viscosa di bambù (vedi scheda 19), un'altra cosa.

Tipo fibra
Naturale vegetale
Origine
Stelo (fibra bast)
Composizione
Cellulosa + lignina
Lunghezza fibra
Lunga (stelo)
Mano
Ruvida, asciutta
Peso tipico
180–320 g/m²
Stiro
Medio-alto (≤ 150°C)
Ritiro al lavaggio
Possibile
NaturaleTraspiranteAssorbenteBiodegradabileNon ignifugoPoco elastico
TraspirabilitàAlta
AssorbenzaAlta
ResistenzaAlta
ElasticitàBassa
MorbidezzaBassa

Dalla fibra al tessuto.

  1. 1Taglio del culmo — si raccolgono gli steli maturi della pianta.
  2. 2Decorticazione — si separa la parte fibrosa interna dal legno.
  3. 3Macerazione (retting) / enzimi — si sciolgono pectine e lignina che legano le fibre.
  4. 4Pettinatura — le fibre lunghe vengono separate, pulite e allineate.
  5. 5Filatura — spesso in blend con cotone o canapa per migliorarne la lavorabilità.
  6. 6Tessitura o maglieria — il filo diventa tela o maglia; mano grezza e rustica.

Come cambia il tessuto.

Tela grezza

Armatura semplice e robusta che esalta l'aspetto naturale e rustico della fibra bast.

Es: borse, accessori eco, capi workwear naturale

Blend con cotone

Aggiungere cotone ammorbidisce la mano e rende la filatura molto più gestibile.

Es: t-shirt eco, capi outdoor estivi

Blend con canapa/lino

Unione di bast naturali: tessuto fresco, traspirante e molto resistente.

Es: camicie estive, capi green strutturati

Garzatura leggera

Una spazzolatura superficiale attenua la ruvidezza e ammorbidisce il tatto.

Es: felpe leggere eco, plaid naturali

Ammorbidente enzimatico

Trattamenti enzimatici riducono rigidità e pelosità senza chimica aggressiva.

Es: capi a contatto pelle, intimo naturale

Mercerizzo / calandratura

Compatta la superficie e migliora resa di tintura e leggera lucentezza.

Es: capi più rifiniti, accessori da regalo

Stampa & ricamo.

Fibra naturale rustica adatta a capi eco e accessori green. La superficie fibrosa accoglie bene stampa e ricamo; in blend con cotone migliora resa e morbidezza.

Punti di forza

  • +Traspirante e fresca
  • +Robusta e resistente
  • +Coltura rapida e sostenibile
  • +Biodegradabile

Limiti

  • Ruvida nella forma grezza
  • Rara e costosa
  • Poco elastica
  • Difficile da filare pura
~1 m

di crescita al giorno (specie veloci)

0

pesticidi e irrigazione necessari

100%

biodegradabile a fine vita

La fibra meccanica è davvero green: lavorazione fisica/enzimatica e niente chimica. La viscosa di bambù (scheda 19), invece, usa solventi aggressivi e va valutata a parte.

  • OEKO-TEX® Standard 100 — assenza di sostanze nocive: garanzia per il contatto con la pelle.
  • FSC® — provenienza del bambù da coltivazioni gestite responsabilmente.
  • GOTS — solo per fibra meccanica biologica lavorata senza chimica vietata.
  • Bambù meccanico (bast) — la vera fibra naturale grezza, rustica e rara.Usato per: accessori eco, borse, capi green di nicchia.
  • Bamboo linen — fibra bast pettinata e filata come il lino.Usato per: camicie e capi estivi naturali di pregio.
  • Blend bambù/cotone — più morbido e lavorabile.Usato per: t-shirt eco e capi promozionali green.
  • Blend bambù/canapa — due bast uniti, fresco e robustissimo.Usato per: capi outdoor e workwear sostenibile.
  • Viscosa di bambù — ✗ NON è fibra naturale: rigenerata da cellulosa.Vedi scheda 19 — è la quasi totalità del "bambù" in vendita.
  • Bambù + Cotone (es. 50/50) — ammorbidisce la mano e facilita filatura e tintura: il blend più diffuso.
  • Bambù + Canapa — somma due fibre liberiane: massima freschezza, traspirabilità e resistenza.
  • Bambù + Lino — look estivo e strutturato, molto naturale.
  • Bambù + Elastan (1–5%) — aggiunge un minimo di elasticità a capi a contatto pelle.

Quasi tutti i capi venduti come "in bambù morbidissimo" sono in realtà viscosa di bambù (scheda 19): chimicamente è cellulosa rigenerata, non la fibra naturale dello stelo. La vera fibra meccanica è ruvida, rara e quasi sempre usata in blend.

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